Caro Gianluca
Ti scrivo perché tra un mese mi risposo, sì da 50 enne ci riprovo. Perché? Non dovrei essere ormai io uno dei tanti disillusi e che vedono le relazioni umane con quel pragmatismo dell'esperienza accumulata, per non dire pessimismo della ragione? Non penso di essere così ingenuo da credere nell'amore come un 15enne. Eppure ci voglio provare, per un solo semplice motivo. Mi sono innamorato di nuovo dopo anni. Che cosa dovrei fare se no?
Certo potrei anche non sposarmi ma a parte questo, dovrei dire alla mia amata: "scusa cara, ti amo ma sai com'è magari tra due anni forse non lo sarò più e forse anche tu non lo sarai più - più quindi ciao, arrivederci e grazie? Non partiamo insieme non facciamo sesso, niente di niente perché un giorno potrebbe finire? Ha davvero senso dirsi e dire questo? Se uno ragionasse sempre così non farebbe più niente, e non parlo solo di amore. Sono tra quelli che pensano che le cose belle vanno vissute anche se forse un giorno finiranno, e non saranno state meno belle per questo motivo. Anche la vita allora non varrebbe la pena di viverla , visto che poi sappiamo che si muore. Come era il titolo di quel film?" L'amore è eterno finché dura". Ecco, io voglio continuare a nutrirmi di passeggere illusioni di eternità.