Caro Gianluca
Ho 29 anni e alcuni mesi fa ho conosciuto un attore italiano, abbastanza famoso, e di cui evidentemente non voglio fare il nome. Bello come il sole e anche molto meno superficiale di come appare in pubblico.
Facile rimanerne affascinata. Ma contrariamente ad ogni mia aspettativa è stato lui a chidermi il numero di telefono.
Da lì abbiamo cominciato a sentirci e poi è arrivato il momento del fatidico appuntamento per rivederci. La serata è finita a casa sua e il resto te lo lascio immaginare.
Ci siamo rivisti un'altra volta e un'altra volta ancora. Lui di me dice che lo faccio stare bene, che non ho l'atteggiamento da fan, che non lo idolatro e che soprattutto posso anche parlarci oltre al sesso, che ovviamente rimane il collante tra noi.
Passati due mesi in cui ci siamo visti ritagliandoci lo spazio tra un suo impegno e un altro, lui ha cominciato a sembrarmi più sfuggente.Le solite cose che una donna avverte quando un uomo si ritira strategicamente senza strappi.
Poiché abbiamo un rapporto molto schietto ci siamo confrontati in modo altrettanto trasparente. Lui dice che con me si diverte e sta bene ma non è pronto per una relazione più stretta. Io so bene che questa era la premessa del nostro modo di stare insieme, non mi ero mai fatta illusioni, ma non posso mentire a me stessa: mi sono innamorata. Ecco qua, ora dirai, il guaio, voi donne vi innamorate e diventate insopportabili, avanzate pretese e via dicendo.
Sì, posso anche capire questa vostra idiosincrasia verso tutto ciò che rappresenta un legame, già la parola vi mette i brividi, peggio dell'aglio per il vampiro. Però concedimi anche di ricordarvi questo piccolo dettaglio. Vi piace molto chiamare una donna alle due di notte e ritrovarvela a casa vostra dopo venti minuti, ricevere messaggi belli, pensati ad hoc per voi, che vi compiacciono, vi piace tanto sentirvi al centro dell'universo di una donna adorante, ricevere attenzioni, vi piace avere una creatura che accoglie i vostri sfoghi da maschietti insicuri e con la quale fate anche meravigliosamente sesso. Ecco tutto questo noi donne lo facciamo perché la passione ce lo fa fare. Secondo te caro Gianluca una donna sarebbe pronta a fare tutto questo se non fosse innamorata? Secondo te una donna dovrebbe concedersi, divertirvi, ascoltarvi per la bella faccia vostra e per soddisfare il vostro narcismo?