Il treno va

L'amico come fidanzato, il risultato non cambia

Episode Summary

Episode Notes


Ciao Gianluca
ho 25 anni e sei mesi fa mi sono lasciata con il mio ragazzo. La cosa è andata più o meno così. Negli ultimi tempi lo d evo molto assente, mi dava giustificazioni dicendomi che era stressato e impegnato per il lavoro, aveva sempre scuse, insomma mi chiedeva del tempo e mi teneva in quella che io definirei una distanza di sicurezza. Qualche lite e un po' di nervosismo da parte mia, ma lui continuava a dirmi che mi amava. In tutto questo rapporto tumultuoso si era avvicinato a me un amico che non sentivo da qualche anno e che avevo sempre considerato un ragazzo speciale e che era rientrato nella mia vita in un momento in cui avevo bisogno di non pensare sempre a capire se l'altro ti sta fregando o no.
Ci molliamo. Pochi giorni dopo essermi lasciata con il mio ragazzo, io e mio amico ci rivediamo e tra di noi scatta qualcosa, nasce una scintilla e non possiamo fare a meno di trovarci sempre più vicini, alla fine ci baciamo e da quel momento in poi passiamo delle settimane fantastiche in cui io riscopro la felicità di stare con un ragazzo e soprattutto di sentirmi desiderata. Tutto bene finché lui non decide di comportarsi in modo strano e si distacca con le stesse scuse del mio ex fidanzato! Stress e stanchezza e via dicendo.
Ecco caro Gianluca, quello che rimane di queste due storie non sono altro che due fantasmi nella mia memoria.
Vorrei solo capire se sin dall'inizio un uomo sa che si comporterà così oppure almeno ci prova ma poi cambia idea, forse perché gli fa troppa fatica essere sincero? Perché a dare consigli siete bravissimi e poi però come fidanzati non valete niente?