Caro Nicoletti,
Ho 54 anni, una vita borghese, stipendio e lavoro sicuro, due figli sistemati che lavorano all'estero. Con mia moglie, dopo circa 25 anni la passione è scomparsa e così anche l'interesse reciproco, però ci stimiamo e siamo come una società di mutuo soccorso. Ho il problema di non avere problemi, mi sento ancora attivo sia come interessi che dal punto di vista fisico e sessuale
Ora, capita che ci vediamo spesso con mio cognato, fratello di mia moglie, e la moglie più piccoli di noi e con i loro figli di 12 e 9 anni. I due cognati sono ai ferri corti e spesso litigano davanti a noi. La loro vita è un inferno e stanno insieme per i figli piccoli. mio cognato parla di imminente separazione e divorzio. Vengo al punto: fra mia cognata e me è nato qualcosa, dopo la sua situazione disastrata ci siamo incontrati per parlare di noi alcune volte e le ultime due la situazione è andata oltre. Ho trovato un nuovo stimolo, un nuovo interesse, un nuovo motivo....per me l interesse di una quarantenne, anche come maschio,mi rivitalizza. Ma è certo che il contorno pone degli ostacoli insormontabili. Lei dice che si sente protetta che io sono la persona giusta che avrebbe sempre voluto incontrare. Io sono appagato e mi pongo il problema se rinunciare al mio rassicurante tran tran. O aprire le porte alla bufera in virtù di una nuova giovinezza.
Tu che faresti?
Da ascoltare guardando fuori dal finestrino:
Brigitte Bardot - Moi je joue - Gerard Bourgeois
Daphné - Si la photo est bonne
Jacques Dutronc - Et moi, et moi, et moi
Paolo Conte - Il treno va