Ho 37 anni, da tre anni vivo all'estero, Nord Europa.
All'estero mi sono trovata a navigare in acque sconosciute, con culture e relazioni diverse da quella italiana e avventurandomi nel mare delle conoscenze on line.Il risultato? Molti incontri, poche relazioni che non hanno mai avuto seguito oltre i 3 mesi.
Dopo due anni, totalmente scoraggiata e annoiata da questi incontri, ho smesso di cercare questo tipo di rapporti, e mi dedico serenamente al lavoro, agli amici, e ai miei interessi senza cercare piu nulla. Sento forte però, piu del sesso, il desiderio materno e non mi faccio illusioni di riuscire ad incontrare un uomo con cui, a breve posso avere un progetto di famiglia. E poiche' l'idea di restare incinta casualmente o tramite l'inganno (gli uomini sono piuttosto ingenui in questo) non mi piace, ho cominciato le pratiche per l'inseminazione artificiale.
Da una parte c'è l'indipendenza portata all'estremo. Tu incoraggi le donne all'indipendenza emotiva, a stare allerta, a bastare a se stesse e a prendere e usare gli uomini nello stesso modo in cui fanno loro con le donne.
Dall'altra parte questa scelta puo' anche essere vista come il capriccio di una bambina-adulta che si compra il giocattolo che nessuno le ha voluto regalare.
Io cerco di avere uno sguardo non giudicante sul mondo e di non fare mai questioni di principio; certo quello che sto per fare non e' una scelta a cuor leggero.
Che pensi di una scelta di questo tipo?